Lingua e religione: come si parla e come si prega

Al di là di tutte le problematiche politiche, economiche e sociali che ci possono essere, l’Albania è una nazione unica al mondo e gli albanesi sono un popolo sorprendente, non smetterò mai di dirlo!

Quando ci si reca per la prima volta in Albania e si entra in contatto con la gente del posto, si capisce subito che ci si trova in una terra dove resistono ancora dei valori, dove le tradizioni sono molto presenti e dove concetti come il rispetto, l’onestà e la famiglia hanno un’importanza enorme.

La religione che non separa

Anche la religione è molto importante ma in un modo del tutto differente dal resto del mondo.

In Albania convinvono cristiani cattolici, cristiani ortodossi, musulmani e bektashi ma il bello è che l’appartenenza religiosa non è motivo di discriminazione. Ognuno,  semplicemente, è libero di professare la propria fede religiosa nei luoghi di culto che la rappresentano. Infatti nelle città troviamo chiese cattoliche, chiese ortodosse e moschee, possiamo udire le campane di mezzogiorno e qualche ora dopo il richiamo del muezzin.

L’albanesità che unisce

A fianco di coloro che, con più o meno ardore, seguono la propria religione, c’è una vasta percentuale di popolazione che è totalmente atea, eredità del dittatore Enver Hoxha che nel 1967 dichiarò l’atismo di stato dopo anni di feroce accanimento contro qualsiasi forma religiosa. Tant’è che esiste il detto secondo cui: la religione degli albanesi è l’albanesità, il che è comunque vero, nonostante le personali credenze. Ogni albanese è prima di tutto un albanese e tale rimane anche se vive da anni a centinaia di km dalla sua terra e lo saranno anche i suoi figli, nati magari in un paese straniero. Un senso di appartenenza fortissimo.

In Albania si parla l’albanese, ma non solo

La lingua nazionale è l’albanese che si parla, più o meno uguale, in tutta la nazione. Dicendola in modo molto semplicistico, da nord a sud quello che cambia è la pronuncia di alcune vocali e l’utilizzo di espressioni tipiche delle varie zone. Ovviamente dall’orecchio profano che sente l’albanese per la prima volta, queste differenze non vengono percepite.

Ma in Albania non si parla solo albanese, si parla anche italiano, soprattutto gli over 30, inglese, in particolare modo i più giovani, greco specie chi vive al sud e c’è anche chi parla turco e arabo, incredibile vero?

Pertanto il turista, di qualsiasi nazionalità, in Albania non si sentirà mai spaesato ed escluso perché gli albanesi sapranno sicuramente come comunicare. Se poi si tratta di noi italiani allora sarà davvero semplice, tutti lo capiscono e quasi tutti lo parlano. Nei ristoranti e nei bar capita molto frequentemente di trovare la televisione accesa su un canale italiano e anche le playlist musicali includono spesso brani italiani.

Per approfondire l’argomento della lingua albanese e della sua peculiarità >> L’albanese, engima e unicità della lingua più antica d’Europa