Valona, la rivincita turistica di una città dal passato importante

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Valona, la città dei due mari

Antica città e porto naturale nel canale d’Otranto, Valona (Vlorë in albanese) si trova nel punto in cui il mar Adriatico lascia spazio allo Ionio, i fondali si fanno via via più profondi, le coste più frastagliate e le spiagge da sabbiose diventano di ciottoli e rocce.

Negli ultimi due anni ci sono passata diverse volte andando verso sud e rientrando a Tirana; un tragitto obbligato se si vogliono raggiungere località di mare come Orikum, Dhermi, Himara. Dall’autostrada A2 che attraversa tutto il parco Vjose-Nartë, si giunge direttamente alla Rruga Gjergj Kastrioti che arriva dritta al porto, il cuore della città.

Visitare Valona, golfo di Valona
foto di albaniaturismo.it

Storicamente Valona ha sempre avuto una grande rilevanza proprio per il suo porto, importante sbocco nel Mediterraneo. Durante i secoli fu contesa e dominata dai greci, dai romani e dai turchi fino a quando, nel 1912, diventò capitale del neonato stato d’Albania prima di passare il titolo all’attuale capitale Tirana.

Valona è una tipica città del sud, dai ritmi lenti, edifici bassi e con il sole che splende per più di 260 giorni all’anno, temperature estive elevate e inverni mai troppo freddi. Calore estivo che si manifesta nel lento scorrere di giornate passate all’ombra degli alberi giocando a carte, nei tavolini dei tantissimi caffè presenti in città o in spiaggia tra un bagno e un riposino sotto all’ombrellone.

Sono stata a Valona diverse volte ma sempre per poco tempo, quindi non ne ho una grande conoscenza, ma negli ultimi due anni ho assistito a grandi cambiamenti che condurranno sicuramente questa città ai vertici sia per il turismo che per gli investimenti. Oltre al lungomare che è stato sottoposto ad una radicale ristrutturazione, c’è in previsione il rifacimento del porto e la costruzione di un aeroporto, operazioni che richiameranno un gran numero di visitatori e investitori rendendo molto più semplice raggiungere la terra delle aquile.

In questo video, divulgato su facebook dalla pagina ufficiale del Premier Edi Rama, potete vedere come Valona si prepara alla nuova stagione estiva!

Cosa vedere a Valona

Oltre alla rinnovata zona del lungomare e all’area circostante il porto, ricca di ristoranti e locali alla moda, a Valona si possono ammirare importanti tracce storiche soprattutto nelle retrovie della città. Quartieri dai vecchi edifici decadenti, strade animate da mercati rionali ricchi di frutta e verdura locali e piccoli negozi che vendono ogni genere di cose.

Percorrendo la Rruga Sadik Zotaj, il lungo viale che parte dalla rotonda situata di fronte al porto, si incontrano i principali punti di interesse storico e culturale di Valona.

La Moschea Muradie

Risalente al 1500, fu eretta durante il periodo di Suleiman detto il Magnifico in una piazza centrale della città, all’incrocio tra la Rruga Sadik Zotaj e la Rruga Ate Kristo Negovani. Finemente costruita con pietre e mattoni, la Moschea Muradie è costituita da una sala per la preghiera e da un minareto alto 18 metri ed è considerata un monumento culturale d’Albania. Gli alti alberi che la circondano ne mascherano le dimensioni, facendola apparire più piccola di quello che è.

Visitare Valona Moschea Muradie

Le antiche mura della città

Poco distante dalla Moschea si trovano i resti delle mura di Aulona, l’antica città illirica fondata nel sesto secolo A.C. che divenne poi l’attuale Valona.

La ex Sinagoga

Sempre in questa zona sorgeva una grande sinagoga risalente anch’essa al 1500, simbolo della presenza ebraica nella città, distrutta però durante la prima guerra mondiale. Anche se l’edificio non è più visibile, trovo importante citare il fatto che l’Albania accolse e nascose centinai di ebrei durante la seconda guerra mondiale; un gesto di grande umanità in un periodo di terribili barbarie. La storia narra che Albert Einstein si servì di un passaporto albanese, rilasciatogli dopo una breve vacanza a Pogradec, per fuggire negli Stati Uniti.

Il monumento dell’indipendenza

Realizzato negli anni ’70, il monumento commemora quel 28 novembre 1912, quando Ismail Qemali dichiarò l‘Indipendenza dell’Albania dall’Impero ottomano e proclamò il primo governo, fissando la capitale del nuovo stato proprio a Valona.

Visitare Valona monumento dell'Indipendenza

Valona è senza dubbio una città che merita di essere vissuta lentamente, passeggiando per le sue strade, perdendosi per poi ritrovarsi di fronte ad un monumento, una chiesa, un edificio storico o semplicemente di fronte ad un tavolino di un bar all’ombra di una grande pianta.

Come raggiungere Valona

Valona dista solo 150 km da Tirana ed è facilmente raggiungibile percorrendo una strada piuttosto veloce di cui un buon tratto in autostrada. I bus che partono più volte durante il giorno dalla stazione autobus di Tirana, ci mettono circa due ore e mezzo per arrivare a Valona, in auto sono sufficienti due ore.

In alternativa si può arrivare a Valona via mare con il traghetto da Brindisi. Sono un po’ restia nel consigliare questa soluzione poiché l’esperienza che abbiamo avuto l’anno scorso della traversata Brindisi/Valona, è stata al limite della denuncia.

I dintorni di Valona

Scendendo verso sud inizia quella che viene definita la Riviera sud albanese, ed è magnifica, continua l’esplorazione da qui!

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