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Korça, tra cultura, tradizione e genuinità

Korça

Situata nel sud del paese, Korça è un autentico piccolo gioiello dei Balcani; ci sono stata per ben tre volte ma questo è il primo articolo che le dedico.

La verità è che è così bella che parlarne non basta, bisogna vederla. Quando? Ad esempio dal 3 al 7 gennaio 2018 con me, durante il Tour dell’Epifania! 😎

Definita spesso la Piccola Parigi d’Albania, oltre ad essere estremamente elegante e raffinata, è anche una località molto importante per la cultura albanese. Infatti, la prima scuola in lingua albanese della nazione è stata fondata proprio qui nel 1887; un’importante concessione dell’Impero Ottomano che regnava sulla nazione da ormai diversi secoli e che aveva imposto l’uso e l’insegnamento della lingua turca. L’edificio scolastico, che oggi ospita il Museo Nazionale dell’Istruzione, è disposto su due piani e si trova nel centro del paese, all’inizio dell’area pedonale. Entrate e lasciatevi trasportare dallo spirito dell’epoca; nelle sue 8 stanze troverete documenti che testimoniano la storia di questa scuola e antichi libri che raccontano la nascita e l’evoluzione della lingua albanese. Il Museo è gratuito e visitabile ogni giorno.

Oltre al Museo Nazionale dell’Istruzione vi consiglio di visitare il Museo Nazionale di Arte Medievale, istituito nel 1980 e trasferito da poco più di un anno in una location nuova, moderna e costruita appositamente per accogliere la ricchissima collezione di antiche icone bizantine conservate in ottimo stato. Di particolare interesse la storia del “rosso di Onufri“, l’intensissimo colore ottenuto dal pittore albanese Onufri che nessuno, neppure il figlio, fu in grado di replicare e che si può ritrovare in diverse icone cinquecentesche esposte.

Le opere conservate in questo museo sono dei tali capolavori che riusciranno a sorprendervi anche se non siete degli appassionati di iconografia o di arte.

Il prezzo di ingresso è di 700 lek (5 euro).

Korça Vado in Albania

Girando per le strade di Korça vi accorgerete presto che in realtà tutta la città è un museo a cielo aperto, a partire dalla bellissima e imponente Cattedrale della Resurrezione, la più grande chiesa ortodossa di tutta l’Albania, costruita nel 1992 sulle rovine della vecchia cattedrale andata distrutta durante il periodo comunista. Ammiratela e visitatela anche al suo interno, poi proseguite sul Bulevard Shen Gjergji, il viale pedonale alberato dove si concentrano bar, ristoranti e pasticcerie fino ad arrivare alla Torre Panoramica RED da dove potrete osservare tutta la città e le montagne che la circondano. Un panorama che vi lascerà senza fiato!

Cattedrale della Resurrezione Korça

Una volta arrivati alla fine del Boulevard pedonale, prendete la strada sulla sinistra e dirigetevi verso Pazari I Korçes, il vecchio mercato, che fu il centro sociale ed economico del paese per secoli. Oggi si presenta completamente ristrutturato e restituito alla città sotto forma di un’area polivalente molto caratteristica e adatta agli eventi più importanti, come la famosa Festa della Birra che si tiene nel primo week end di agosto. Concerti di musica popolare, concerti rock, balli tradizionali, fiumi di birra e grandi grigliate di carne. Durante questi giorni la città è letteralmente invasa da visitatori e turisti e trovare un alloggio può risultare molto difficoltoso.

A proposito di birra, Korça ha dato altresì i natali alla birra Korça, la mia preferita, distribuita su tutto il territorio nazionale e prodotta tutt’ora nella fabbrica appena fuori città.

Accanto al nuovo vecchio pazar ogni mattina, fino alle prime ore del pomeriggio, si allestisce il mercato giornaliero, parzialmente coperto, dove vengono venduti prodotti freschi quali frutta, verdura, olive, formaggi, carne, dolciumi, erbe aromatiche e tanto altro. Inutile dirvi che ci dovete andare assolutamente poichè oltre a vedere, e perché no, acquistare, delle prelibatezze locali che troverete solo qui, assisterete a scene di vita rurale che chi vive nelle nostre città non potrà mai vedere, come ad esempio la vendita di animali vivi. Provare per credere!

Mercato di Korça

Un’altra strada interessante e brulicante di vita cittadina, negozi, ristoranti e locali serali è il Bulevard Republika, il viale che passa davanti alla cattedrale. Percorretelo tutto fino ad arrivare al grande incrocio. Poco più di un km di strada dove sarete attratti da tutto ciò che vedrete e, senza quasi accorgervi di aver camminato, vi troverete alla fine del viale con lo Stadio Skënderbeu a sinistra e il Parku Rinia a destra, il posto ideale dove fermarsi per riposarsi un po’.

Oltre allo stadio e al parco, in questa zona poco fuori dal centro della città, si trova l’Università Fan S.Noli con le sue facoltà di Agraria, Scienza della formazione ed Economia, un piccolo parco divertimenti perenne per bambini e, leggermente più avanti, il Cimitero Militare Francese risalente alla Prima Guerra Mondiale, quando un’intervento delle truppe francesi, difese quella che per poco tempo si chiamò “Repubblica di Korça”.

Ma è camminando per le vie secondarie, quelle fatte di ciottoli bianchi e di vecchie case di pietra, che vedrete la vera anima di Korça, una città antica, pulita e dai modi nobili.

E se non sarà la sua bellezza a conquistarvi, lo saranno sicuramente le sue specialità culinarie; saporite insalate preparate con verdura fresca e di stagione, le immancabili kernacka o qofte – polpette di carne ma con la forma di salsiccie – carne di vitello e agnello alla brace, salçe kosi – una crema di yogurt e ricotta – speca me gjize – peperoni ripieni di formaggio fresco e il delizioso Burek.

Kernacka

Ecco infine alcune informazioni utili:

Korça la si raggiunge solo in auto o bus/furgoni, da Tirana ci vogliono circa 4 ore ma il tragitto è molto bello e offre dei panorami spettacolari. Ho sentito parlare della realizzazione di un aeroporto ma per il momento non ci sono comunicazioni ufficiali in merito.

La città la su può tranquillamente visitare a piedi, non ci sono grandi distanze tra una zona e l’altra ma eventualmente potrete usufruire di uno dei tantissimi taxi.

Per il pernottamento si può optare per diverse tipologie di strutture: ostelli economici ma molto accoglienti e curati, guest house tradizionali, piccoli hotel a gestione familiare, hotel più eleganti e lussuosi. In linea generale i prezzi sono molto contenuti, tra gli 8/10 euro a persona dell’ostello e i 60/80 a stanza degli hotel a 4 stelle.

Anche per i pasti non spenderete cifre esagerate e avrete porzioni davvero generose.

Sul quando visitarla ritengo che non esista un periodo migliore ma che ogni periodo sia quello migliore! Ci sono stata in estate e in autunno e non vedo l’ora di vederla addobbiata e illuminata per le festività natalizie.