L’estate in Albania è una cosa seria, un po’ come nel sud Italiae per questo non va mai sottovalutata. Una delle cose che raccomando sempre a chi parte con noi è proprio quella di considerare che, soprattutto da metà luglio, le temperature salgono vorticosamente e le ore centrali della giornata sanno essere davvero caldissime. Le città sono le più colpite, attenzione quindi a scegliere dove fare tappa, mentre le località di mare offrono acque fresche e spazi verdi dove rilassarsi. Attenzione però, perché alcuni luoghi sono così inflazionati da riempirsi, non poco, durante la stagione calda. E se si ha a disposizione solo luglio o agosto per partire niente panico: esistono infatti dei luoghi, ancora poco conosciuti, in grado di offrire riparo dal caldo ed esperienze rigeneranti. Li scopriamo in questa guida, scoprendo quali sono gli itinerari più freschi per chi arriva in Albania in estate e qualche consiglio utile per godersi il viaggio.
Indice dei contenuti
- Quando andare in Albania in estate
- Come organizzare un itinerario in Albania d’estate
- Albania del nord: gli itinerari più freschi dell’estate
- Albania centrale: dove trovare fresco tra Tirana e Valona
- Albania del sud: i luoghi più freschi tra Ksamil e Korça
- Estate in Albania: il segreto per un viaggio perfetto
Quando andare in Albania in estate
È una domanda che tutti si pongono, soprattutto chi arriva qui la prima volta: quando andare in Albania? I periodi migliori variano in base alle esperienze che si vogliono vivere, ma in linea generale io consiglio sempre di partire da inizio marzo a fine giugno, e da inizio settembre e fino a fine ottobre. In questi mesi il clima è più equilibrato, le temperature sono gradevoli e i luoghi più famosi si visitano con molta più tranquillità. Anche siti molto frequentati, tra i tanti mi viene in mente il Blue Eye, risultano decisamente più vivibili fuori dall’alta stagione.
Naturalmente non tutti possono viaggiare in bassa stagione. Molte persone hanno a disposizione soltanto luglio o agosto, spesso addirittura la settimana centrale di Ferragosto. In questo caso la soluzione migliore è costruire un itinerario su misura che alterni mare, montagna, natura e città, evitando di restare sempre nelle zone più torride.

Come organizzare un itinerario in Albania d’estate
Quando preparo itinerari personalizzati per chi vuole viaggiare nel Paese, il consiglio è quasi sempre lo stesso: inserire almeno due o tre tappe diverse. Diverso è, invece, il caso di chi vuole noleggiare un auto o usufruire di un self drive, il servizio esclusivo che offriamo per viaggiare in autonomia e libertà con la nostra assistenza totale. Se siete in cerca di frescura, comunque, vi farà piacere sapere che in Albania esistono diversi itinerari, e luoghi, che vi permettono di sfuggire dal caldo torrido. Dal nord dell’Albania, caratterizzato dalle imponenti Alpi, passando per il centro e arrivando fino alla riviera del sud. Ovviamente senza dimenticare l’entroterra montano.
Anche in un viaggio di una o due settimane, alternare ambienti diversi permette di vivere meglio il caldo estivo e scoprire un’Albania molto più autentica. Le spiagge albanesi restano una delle principali attrazioni del Paese, ma l’estate qui non è soltanto mare. Tra laghi alpini, passi montani, foreste e piccoli villaggi, esistono moltissimi luoghi dove trovare temperature più fresche anche in pieno agosto.
A proposito di spiagge, scarica la mappa delle spiagge più belle d’Albania!
Albania del nord: gli itinerari più freschi dell’estate
Se volete organizzare un viaggio in estate in Albania e l’obiettivo primario è sfuggire al caldo, il nord del Paese e le Alpi albanesi sono probabilmente la scelta migliore. Le zone di Theth e Valbona offrono un clima completamente diverso rispetto alla costa: aria fresca, notti piacevoli, montagne, sentieri e ritmi molto più lenti. Il viaggio inizia solitamente da Scutari, città a misura d’uomo e rilassata allo stesso tempo, perfetta come base iniziale per esplorare questa parte del territorio.
Due notti tra centro storico, lago, castello di Rozafa e atmosfera locale. Ottima anche come punto di partenza per organizzare i trasferimenti verso le Alpi Albanesi.
Giorno 3: Lago di Koman e Valbona
Partenza molto presto verso il Lago di Koman. La navigazione tra montagne e acqua turchese è una delle esperienze più belle da fare in Albania. Arrivo a Fierza e trasferimento nella valle di Valbona.
Giorno 4: trekking Valbona – Theth
Il trekking che collega le due vallate è uno dei percorsi più famosi dei Balcani. È lungo ma accessibile a chi cammina abitualmente. Paesaggi alpini, sorgenti, boschi e villaggi isolati accompagnano tutto il tragitto.
Giorno 5+: relax a Theth
La soluzione migliore è fermarsi almeno altre due notti a Theth. Dormire nelle guesthouse familiari, mangiare prodotti locali e vivere il ritmo lento della montagna trasforma completamente l’esperienza.
Qui l’Albania mostra uno dei suoi lati più autentici: ospitalità familiare, cucina semplice, natura ancora molto selvaggia e pochissimo turismo di massa rispetto alla riviera. Attenzione però, addentrarsi nel nord dell’Albania da soli non è semplicissimo proprio per l’assenza di servizi turistici. Meglio visitarlo con un viaggio organizzato o affidandosi a una guida local, soprattutto in caso di escursioni.
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