
Un luogo intriso di fascino antico, in cui camminando per le strade si può ancora percepire l’eco della storia. Siamo a Kruja, che è stata la capitale del Regno d’Albania e baluardo della resistenza dell’eroe nazionale Scanderbeg contro l’invasione ottomana. Per queste ragioni (ma non solo) questa città è legata a doppio filo con la storia dell’intero Paese. Oggi la sua importanza e il suo passato si riflettono nell’incredibile bellezza di alcuni dei luoghi che vale la pena visitare.
Questa è la storia di Kruja, capitale del Regno d’Albania e luogo che vale la pena raggiungere per sentire riecheggiare le grandi gesta del passato.
Kruja: la sua storia e perché è un luogo così importante dell’Albania
Incastonata tra pendii rocciosi e suggestivo mix di luoghi da scoprire, Kruja abbraccia i visitatori con il fascino che solo i luoghi intrisi di storia sanno regalare. Perché il passato dell’Albania è strettamente legato a questo luogo. E visitarla è proprio come entrare in una macchina del tempo.
Basti sapere che la regione era già abitata nel III secolo a C. e che fu conquistata dalla Repubblica romana durante le guerre illiriche. Proseguendo nel tempo si arriva al Medioevo; le fonti storiche la indicano allora come una fortezza di medie dimensioni che successivamente si espanse, acquisendo la forma di una città tra il VI e il IX secolo.
Un luogo cruciale e di grande importanza, a testimonianza di questo anche il fatto che nel 1190 è stata la capitale del Principato di Arber, primo stato albanese, poi aggiunto al Regno d’Albania di cui divenne la capitale.
Ed è anche una città che ha lottato per tantissimi anni. Infatti è qui che la resistenza di Giorgio Castriota Scanderbeg, l’eroe nazionale, contro gli Ottomani si rivelò con grande forza. Presa da lui nel 1443 e incorporata nella Lega di Alessio, una confederazione di principati albanesi, fu per ben quattro volte difesa dai tentativi di attacco dell’esercito ottomano. Per poi cedere nel corso del quarto e ultimo. Era il 1478.
Da quel momento, e per molti secoli, Kruja rimase sotto il controllo ottomano. Ma quell’anima battagliera non è mai stata piegata del tutto. E questa sua inclinazione è emersa anche nel secolo scorso, durante il quale si è sempre distinta come roccaforte dello spirito di questo Paese.
È un luogo simbolo, che vale la pena visitare se si vuole conoscere l’Albania. Uno di quei posti che portano le tracce delle tante epoche diverse e in cui si possono ancora vedere le dominazioni che si sono susseguite.
Ed è anche facile da raggiungere, infatti dista poco più di trenta chilometri da Tirana il che la rende la perfetta gita di un giorno (o più di uno) partendo dalla capitale.

Cosa vedere a Kruja: le tappe imperdibili
Sono davvero tante le cose che si possono vedere a Kruja. Del resto il passato qui si incontra a ogni passo, per cui è impossibile non innamorarsene al primo sguardo.
Una visita della città deve partire dal suo castello, uno di quelli che vale la pena visitare in Albania. Posto a circa 680 metri di altitudine, regala una vista mozzafiato che spazia dai monti alla costa adriatica. Oltre a questo è anche un luogo straordinariamente affascinante.
L’edificazione del castello viene generalmente collocata tra il V e il VI secolo d.C.; successivamente fu ricostruito dai Bizantini e, in seguito, dagli Ottomani. Visitarlo permette di ammirare i resti del castello, la torre di guardia, case ancora abitate e due bellissimi musei.
A tal proposito va ricordato il Museo di Skanderbeg, all’interno del quale – tra i numerosi reperti – si può vedere la campana che ha annunciato la morte dell’eroe albanese.
L’altro museo è quello etnografico, che è stato realizzato in una casa tipica del 1764 abitata dalla nobile famiglia Toptani.
Imperdibile anche il vecchio Bazar: la sua attività è documentata già circa 400 anni fa e all’epoca ospitava 150 mercanti. Situato lungo la via di accesso alla roccaforte, avrebbe avuto un ruolo nell’espansione cittadina. Ancora oggi si trova nello stesso luogo, seppur in una forma decisamente più ridotta.

Qualche tappa nei pressi di Kruja
Non solo la città di Kruja: dopo averla percorsa con attenzione, vale la pena esplorare anche i dintorni. Nello specifico, sono almeno due le aree da raggiungere. A circa una decina di chilometri da Kruja si può ammirare il sito archeologico di Zgërdhesh, i cui resti sono identificati con quelli dell’antica città illirica di Albanopoli. In particolare, si conservano antichi tratti di mura con tre torri.
A circa 25 chilometri di distanza dal centro urbano, invece, si trova il parco nazionale di Qafë Shtama. Tra i suoi punti di interesse vi è la Sorgente della Regina Madre. Si dice che le sue acque siano benefiche e che questa fonte fosse usata ogni giorno dalla famiglia di Re Zog.

Queste sono solo alcune delle tappe che possono arricchire e rendere ancora più speciale un viaggio a Kruja. Per saperne di più e per conoscere le varie opzioni (compresa quella del self drive) contattateci. Vi daremo tutte le informazioni per scoprire l’Albania: una terra ricca di storia, bellezza e autenticità.

Pingback: Durazzo, la città in Albania tutta da scoprire