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La Quarta Ragnatela di Andrea Cangiotti, il libro ispirato da Ermal Meta

Vado in Albania

Pregiudizio e discriminazione verso il popolo albanese, una storia che deve finire

Chi mi conosce sa che sono particolarmente sensibile alla tematica del pregiudizio, dell’ingiustizia e della diffamazione verso qualsiasi popolo o gruppo di persone. Vado in Albania infatti, come è riportato nel testo del progetto, è nato proprio dal desiderio di contribuire all’eliminazione di preconcetti esistenti in Italia verso il popolo albanese, poiché, anche se in misura minore rispetto a qualche anno fa, il pregiudizio c’è e si fa ancora troppo in fretta a “fare di tutta l’erba un fascio”.

Per questo motivo mi esalto quando incontro persone che hanno lo stesso intento e che fanno azioni concrete per metterlo in atto!

Andrea Alessia Cangiotti è giovane, determinata e ha le idee molto chiare sul messaggio che vuole dare ai suoi lettori con il libro “La Quarta Ragnatela”, un romanzo che, attraverso l’intreccio di tre storie avvincenti, parla di pregiudizio della giustizia e discriminazione sociale.

Nata a Urbino nel 1987, scrittrice, poetessa e praticante avvocato, oltre a “la quarta ragnatela”, ha pubblicato una raccolta di poesie e attualmente sta lavorando su un romanzo legato al mondo delle corse. Portavoce di un pensiero etico, fedele alla giustizia, convinta che la violenza genera solo violenza e che la musica è un forte tramite per abbatterla, vede in Ermal Meta, suo idolo, un simbolo di speranza per chi vive con difficoltà il proprio status di straniero.

“Sono contento di farlo, perché qui c’è ancora la tendenza a parlare del mio Paese solo in occasione di crimini commessi dagli albanesi, ed è sbagliato. Così si fa un grande danno, si offende un’intera popolazione. Le mele marce sono ovunque, anche nel frutteto più bello. L’Albania è un paese bellissimo, pieno di arte e di cultura.”

E sono proprio queste parole di Ermal, rilasciate durante un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni nel giugno 2016, ad averle dato l’ispirazione per una delle tre storie contenute nel libro, che vede protagonista una famiglia albanese ingiustamente accusata di truffa aggravata dopo aver commesso un reato minore, nel tentativo di aggirare i limiti della discriminazione sociale.

Vado in Albania, Ermal Meta e Andrea Cangiotti

Una narrazione costruita ad hoc, che racconta di come, a volte, la discriminazione agisce nell’ambito della giustizia.

Maren è un giovane aspirante scrittore, bravo e motivato ma continuamente liquidato dagli editori con un “non potrai mai scrivere bene come un italiano”. I genitori, che credono molto nel talento del figlio, falsificano la grafia di un direttore editoriale e scrivono una lettera di referenze a favore di Maren. Scoperti, vengono affidati ad un avvocato d’ufficio più attento alle telecamere che al caso del suo cliente e giudicati da un giudice corrotto. Tutto ciò verrà a costare alla famiglia l’incarceramento con l’accusa di truffa aggravata e la diffamazione da parte della società.

Una storia inventata che però si può ritrovare in storie realmente accadute; fatti di cronaca strumentalizzati dai media, che, nella mente di tanti italiani, sono diventati il pretesto per giudicare un intero popolo e diffondere paura, pregiudizio e odio.

Andrea ha visto questo fenomeno prendere vita proprio nella sua zona in seguito ad un gravissimo caso di omicidio avvenuto a Pesaro da parte di due ragazzi di origine albanese ai danni di un ragazzo italiano. Come praticante avvocato ha seguito il processo e assistito alle udienze rendendosi conto di come, a poco a poco, tra i cittadini si sia creata una bolla fatta di modi sbagliati di pensare, dove la parola albanese è diventata sinonimo indiscusso di delinquente, dove frasi come “se ne tornino da dove sono venuti che stanno bene là” sono all’ordine del giorno e dove la paura ha eretto un muro fra gli uni e gli altri.

Lo scopo di questo romanzo è di sensibilizzare il lettore verso il tema della giustizia e di come abbattere le proprie paure, magari attraverso la musica o l’amore. Andrea Alessia Cangiotti


Vado in Albania

La Quarta Ragnatela è pubblicato da Eracle nella collana Adef ed è acquistabile sia online che in libreria.